giovedì 2 giugno 2016

Gallarate 5 giugno 2016, NEL SEGNO DE CAMBIAMENTO

Il 5 giugno mi presento nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà per sostenere Edoardo Guenzani nella sua candidatura a Sindaco di Gallarate.


Faccio parte di un bellissimo gruppo fatto di uomini e donne coraggiosi, appassionati e meravigliosamente romantici.

Di quelli che non vivono di politica ma vivono per la politica.

Persone che con impegno e sacrificio costruiscono ogni giorno la loro idea di città e di politica nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche, in famiglia.



Negli ultimi cinque anni ho avuto la fortuna di essere Consigliere Comunale capogruppo di SEL e Presidente della Commissione bilancio, finanze e aziende partecipate; nonché membro di diritto in tutte le commissioni consiliari.



Sono stati anni intensi e faticosi ma molto produttivi, attenti alla città e ai cittadini e alla buona politica.

Ci conosciamo da tempo e sai esattamente che persona sono e come prendo a cuore gli impegni che decido di perseguire e cosa ho fatto in cinque anni lo sai perché sicuramente avremo avuto modo di confrontarci sulla politica della città ma, se vuoi, lo trovi scritto qui:



Facebook: Alessio Mazza

Mi piacerebbe poter continuare su questa strada ormai tracciata per dare continuità a progetti e scelte che hanno bisogno di essere seguiti per renderli efficaci.

Confido nella tua scelta e se lo ritieni dillo anche ai tuoi amici e ai tuoi famigliari!

Grazie davvero di cuore, un abbraccio.


Alessio





martedì 12 maggio 2015

#gallaratesceglie FINO AL 17 MAGGIO

A Gallarate abbiamo deciso di percorrere la strada del bilancio partecipato.
E' il primo passo, certo, ma credo molto utile ad avvicinare i giovani alla "cosa comune" e i meno giovani ad avanzare proposte per la città che vedranno concretezza in tempi brevi.

Il bilancio partecipativo è uno strumento privilegiato per favorire una reale apertura della macchina istituzionale alla partecipazione effettiva della popolazione. E’ il luogo dove cittadini, cittadine e istituzioni definiscono insieme le priorità di spesa dell’amministrazione, creando un ponte tra la democrazia diretta e quella rappresentativa. Il Bilancio partecipativo, pur prendendo forma di documento contabile, è processo, strumento e spazio in cui si deve poter ricostruire nel tempo e in maniera collettiva il concetto di “bene comune”.

Chi può partecipare?

Tutti i residenti di Gallarate che compiono almeno 16 anni nel 2015 (nati fino al 1999).

Come?

Ogni cittadino ha diritto ad esprimere un solo voto, indicando fino a un massimo di 3 proposte tra quelle presentate. E’ obbligatorio indicare sulla scheda di voto nome e cognome, data di nascita, numero carta d’identità, consenso al trattamento dei dati. Al termine delle votazioni gli uffici comunali provvederanno a verificare sia la veridicità dei dati sia l’eventuale presenza di voti doppi o plurimi, procedendo al loro annullamento. Le schede indicanti più di 3 proposte saranno considerate nulle.

Quando?

Si può votare dal 20 aprile a domenica 17 maggio
on line (collegandosi al sito del comune www.comune.gallarate.va.it in homepage cliccando su bilancio partecipato) e con modalità cartacea nei seguenti spazi:
  • Comune Palazzo Borghi Via Verdi 2 negli orari di apertura
  • Comune Palazzo Broletto – ingresso anagrafe – negli orari di apertura al pubblico (da lunedì a venerdì ore 9.30 - 12.30, sabato ore 9.00 - 11.00).
  • Biblioteca comunale (piazza San Lorenzo) negli orari di apertura (lunedì ore 14.00 - 18.30, da martedì  a venerdì ore 10.00 - 18.30, sabato ore 9.00 - 12.30 e 14.00 - 18.00)
  • Polizia Locale (via Ferraris 9) da lunedì a sabato ore 8.30 -12.30
  • Azienda 3SG (via Padre Lega) tutti i giorni ore 8 - 20.00
  • Farmacie AMSC negli orari di apertura (da lunedì a venerdì ore 8.30 - 12.30 e 15.30 - 19.30 salvo turni e recuperi) site in Via Maroncelli 2 - Via Madonna in Campagna 10 - Via Sciesa 40 - Via Cattaneo 36.
  • Durante la giornata dedicata di domenica 17 maggio dalle ore 9 alle ore 12.00 presso gli spazi organizzati in Piazza Libertà, Piazza Repubblica a Crenna, Via Marco Polo ad Arnate, via Gramsci a Moriggia.

Quali proposte vincono?

Le proposte più votate dai cittadini fino ad esaurimento del budget disponibile di 300.000 euro.

giovedì 4 dicembre 2014

IL VALORE DI 30 DENARI, OGGI.




A Gallarate si approva la variante al PGT ma senza Forza Italia e Lega, che unite da un percorso comune per le amministrative prossime dimenticano tutto: dimenticano di fare opposizione, di portare contributi costruttivi ed intelligenti, dimenticano il dialogo politico, si dimenticano dei loro elettori ed in generale dei cittadini gallaratesi ma si dimenticano, anche, di quanto oggi possono valere trenta denari e le ormai sempre menzionate cadreghe.


Sulla stampa locale di questi giorni gli articoli di corteggiamento prima, e di conferma di alleanza poi, occupano grande spazio.
Sembra passato un secolo dalle scorse elezioni quando i due partiti non se le mandavano a dire ma, si sa, la politica delle contraddizioni, dei compromessi e dei favori è sempre li che aspetta, e qualcuno la incontra.

E' facile fare una breve ricerca in internet per ricordarsi, se mai fosse necessario, la storia tra Lega e Forza Italia che ha portato la nostra città sulle cronache nazionali.

Di seguito un link interessante del giugno 2011 dal quale segnalo alcuni passaggi:


"..Alla Lega Nord non interessavano cadreghe.."

"..ci siano stati offerti incarichi importanti da parte del PDL.."

"..Per la Lega, gli ideali valgono molti di più delle cadreghe.." 

"..per noi le persone e gli ideali valgono molto di più di qualche presidenza od assessorato.."




Oggi invece la preoccupazione dei due partiti sembra sia quella di cercare un nome condiviso per candidarlo a Sindaco, magari continuando ad essere assenti in Consiglio Comunale o nelle Commissioni.



martedì 18 novembre 2014

IL FUCILE CONTRO GLI ISLAMICI

Le parole sono importanti.
Il buono o cattivo utilizzo delle parole condiziona un discorso, un pensiero, una affermazione.
L' uso che ne facciamo condiziona il nostro modo di comunicare con gli altri ma, ancora prima, con noi stessi se le parole sono frutto di un ragionamento (come dovrebbe sempre essere!).
Per questo allora si dice che le parole possono essere più pericolose di uno sparo, delle volte.

Le parole dette, così come quelle scritte, sono in grado di condizionare le scelte e la percezione della realtà.

Per questo pondero sempre le mie letture.

Voglio esprimere massima vicinanza alla comunità islamica e a chiunque si senta attaccato da parole che hanno il peso di una fucilata.

Il 16 novembre la Prealpina riportava questo articolo. Tra l' amarezza nel leggere tanta ignoranza ho intravisto però una significativa nota: una volta si usava la minaccia di chiamare il Gabibbo per ristabilire l'ordine e risolvere i problemi, ora si fa affidamento a Salvini.

"Se arrivano gli islamici, tireremo fuori i fucili"


mercoledì 29 ottobre 2014

ZINGARI DA NOBEL

Lunedi sera, in Consiglio Comunale, si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per le prossime amministrative.
È la lega Nord che inizia questo lungo e faticoso percorso presentando interpellanze, question time e mozioni unidirezionali: la legalità e la lotta al degrado.
Preparandosi ad un'alleanza con Forza Italia il loro cavallo di battaglia ora non potrà certo più essere Amsc e i suoi governanti, l'attenzione viene spostata su altri temi per confondere le carte e i loro possibili elettori.
Ne appeso per le strade, ne sventolato dai banchi del Consiglio Comunale vedremo più il manifesto elettorale padano di Amsc con il buco, quello della caramella per intenderci.

No perchè ora la Forza Italia della cementificazione, dei centri commerciali e dei buchi in bilancio, pare essere loro alleata.

E allora i problemi sono altri.

Ma i problemi vanno affrontati e governati con impegno e dedizione, senza sottovalutarli.
Sgomberare il campo sinti come propone la mozione della Lega Nord va in una direzione incerta e oscura: il problema, ammesso che lo si possa poi definire in questo modo, sarebbe solo spostato un po' più in la.
Va inoltre ricordato che affrontare i problemi cercando di risolverli nel migliore dei modi significa avere lo sguardo più lungo delle campagne elettorali, perchè i percorsi di integrazione non sono ne facili ne immediati.
Quanto stanno facendo le ACLI, con il supporto del comune, va proprio in questa direzione: è sicuramente un atto di grande coraggio e di responsabilità fare dell'accoglienza e dell'inclusione due punti di riferimento della politica che si intende perseguire.

Fare oggi ancora una netta distinzione tra il “noi” e il “loro”, il “diverso” è un atteggiamento, a mio avviso, che va al di la di ogni qualsiasi più elementare buonsenso.
Duemilacinquecento anni fa un indiano, chiamato poi “illuminato”, spiegava qualcosa di molto semplice: che l'odio genera solo odio e che l'odio si combatte solo con l'amore. Purtroppo in pochi l'hanno ascoltato e forse è venuto il momento di farlo.
Non posso votare favorevolmente la proposta di “sfratto del campo, in modo da ripristinare, finalmente, anche se in ritardo, la legalità nella nostra città” come si legge sulla mozione, perchè non posso e non voglio farmi trascinare da visioni parziali della realtà, non posso e non voglio diventare ostaggio della retorica a cui oggi ricorre chi è a corto di idee politiche e programmatiche.


Rispetto poi ai debiti si sta già procedendo al recupero, anche valutando le proprietà. Esattamente come si fa per ogni gallaratese , senza discriminazione ne inutile buonismo e questo il Sindaco in Consiglio Comunale lo ha spiegato molto bene.


sabato 19 luglio 2014

RESTIAMO UMANI


A Genova è stata intitolata la piazza a don Gallo, il prete di strada angelicamente anarchico.

martedì 15 luglio 2014

GALLARATE A COLORI

Credo che la nostra città debba concedere spazi ai writers che abbiano voglia e capacità di rendere più bella e colorata Gallarate.
Succede già nelle grandi e piccole città europee: spazi legali riconosciuti e riconoscibili messi a disposizione per chiunque abbia voglia di liberare il proprio estro artistico.
Milano per esempio lo ha fatto e lo fa ancora: cento muri liberi

La cultura deve essere anche questo.
Partecipare attivamente (da artisti o da spettatori) arricchisce la vita e la personalità di ognuno, alimenta emozioni ed intelligenza, educa al bello, alla ricerca, alla curiosità, alla critica.

Gallarate può regalare ai propri concittadini spazi e appuntamenti davvero coinvolgenti, sfruttando parchi e piazze per continuare a dare alla città un senso di cultura fruibile e locale.

E i writers in tutto questo potrebbero essere degli ottimi protagonisti!

La Provincia riprende la proposta con un articolo: A Gallarate uno spazio per i writers


giovedì 5 giugno 2014

IMU, TASI E TARI...

I.M.U.
Il versamento della prima rata per il 2014 deve avvenire entro il 16 giugno. Il pagamento è effettuato in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando aliquote e detrazioni. Le abitazioni principali sono esonarate, tranne  le categorie A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (edifici di pregio storico e artistico) e pertinenze (aliquota 0,60 per cento). Per tutti gli altri immobili l'aliquota è dello 0,96 per cento.
E’ riservata allo Stato una quota di imposta pari allo 0,76 per cento degli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D. Tale quota è versata allo Stato dal contribuente contestualmente a quella comunale.
Il manifesto dettagliato riporta le fattispecie per le quali l’IMU non è dovuta, i codici utili alla compilazione del modello F24, le detrazioni, le assimilazioni e le agevolazioni. Sul sito del Comune è disponibile anche il programma per il calcolo dell’I.M.U.

T.A.S.I. – Tassa sui Servizi Indivisibili.
Con atto di Consiglio Comunale n. 15 del 27/2/2014 il Comune di Gallarate ha deliberato l’azzeramento dell’aliquota. Pertanto a giugno nulla è dovuto. In relazione a ulteriori riduzioni dei trasferimenti da parte dello Stato, l’Amministrazione ha tempo fino al 31/7/2014 (termine per l’approvazione del bilancio) per modificare la decisione.  In tale ipotesi la T.A.S.I. sarà dovuta con la rata in scadenza il 16 dicembre 2014.

TA.RI. (TASSA RIFIUTI).
Gli avvisi di pagamento saranno spediti entro la fine del mese di ottobre 2014 con scadenza in 2 rate.

Gli uffici di via Cavour sono a disposizione del pubblico il lunedì e mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, martedì, giovedì e venerdì dalle 10:30 alle 13:00. E’ possibile chiedere informazioni al Servizio Tributi ai numeri di telefono 0331.754222 – 223 – 225 – 227– 304 – 340.

LAVORI IN CITTA'

Manutenzione del manto stradale ai nastri di partenza. Amministrazione comunale e tecnici hanno stilato l’elenco delle priorità. Importo dei lavori: un milione di euro proveniente dalla vendita di Amsc Commerciale Gas, risorse che consentono di sistemare molti tratti della rete viaria. A parte, saranno assegnati gli interventi su marciapiedi e strade bianche.
«Si comincerà dopo la fine dell’anno scolastico, probabilmente intorno a metà giugno – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Danilo Barban – in questo modo interverremo nel periodo in cui cessa il traffico legato alle lezioni. Qualche disagio alla circolazione è comunque inevitabile. Informeremo i cittadini il più puntualmente possibile sulla partenza e sui progressi dei cantieri ma raccomandiamo massima attenzione ai guidatori e un po’ di pazienza: vista la mole di lavoro, le operazioni si svolgeranno in un lasso di tempo relativamente lungo».
Pur essendo possibili lievi modifiche, si toccheranno i seguenti punti della viabilità cittadina (in diversi casi si sistemeranno tratti delle vie, informazioni più precise saranno diramate col procedere dei lavori, soprattutto quando ci saranno modifiche sensibili alla circolazione dei mezzi).

Crenna: via Locarno, via Donatello, via Egeo, via Dei Mille.

Moriggia: via Gramsci, via Monte Leone.

Ronchi: via Sciesa, sovrappasso (da largo Beethoven a largo Mozart), via Gran Paradiso.

Arnate: via Leonardo da Vinci, via Torino, via Tenca, via Garegnani, via Cappuccini, via Checchi.

Madonna in Campagna: via Adige, viale Milano, via Mastalli, largo Boccherini.

Sciarè: rotatoria Cinelandia, via Cattaneo.

Cedrate: via Gorizia, via Mameli.

Cascinetta: via Del Lavoro, via Bettolinazzo.

Cajello: via Campo dei Fiori.

Centro: via Venegoni, via Ticino.

Sono inclusi in un lotto a sé stante, i lavori per il completamento delle opere connesse alla realizzazione della rotatoria in via Venegoni – XX Settembre: rifacimento dell’asfalto in via Borghi e via XX Settembre, posizionamento di semafori a chiamata e sistemazione di piazza Giovanni XXIII (porfido e punti di passaggio per le auto). In via XX Settembre, data la problematicità del tratto, si lavorerà di notte.

«Il cantiere nel centro cittadino – sottolinea il sindaco, Edoardo Guenzani – porterà a compimento il progetto per migliorare la viabilità iniziato con la realizzazione della rotatoria in via Venegoni. Con la partenza dei lavori sulle strade dei rioni, invece, i proventi della vendita di Amsc Commerciale Gas incominceranno a trasformarsi in opere per i cittadini di Gallarate. Sarà il primo passo di un percorso che prevede molti interventi impegnativi. Fra gli altri, quelli sulla scuola media di Cedrate, sugli edifici scolastici in generale, sugli immobili destinati all’Edilizia Residenziale Pubblica e sul cimitero di Arnate».

lunedì 26 maggio 2014

L' INSEGNAMENTO ZAPATISTA

Gli zapatisti hanno ucciso il subcomandante Marcos.
Lo hanno fatto per darci, ancora una volta, una lezione di dignità e di rispetto. Di speranza e di lotta.
Chiunque abbia conosciuto il Sup non può rimanere indifferente alla notizia.


Marcos si è tolto il passamontagna e gli scarponi e, forse, ha spento anche la sua pipa.
Il vecchio Antonio, don Durito e i suoi Post Scriptum alla fine dei comunicati se ne vanno con il leader di un movimento che dal basso è partito e dal basso ha sempre lottato; portando alla luce mondiale la storia del Messico e del Chiapas, degli indigeni e degli sfruttati.
Un movimento che ha deciso di non avere più simboli e leader, di investire sui giovani indigeni che aprono una nuova fase ma che certamente percorrono la stessa strada di sempre.

E' necessario che Marcos muoia affinchè Galeano viva. E' giusto così.

!! LA LUCHA SIGUE !!





martedì 20 maggio 2014

MUCCI E MAGARO' NON SONO L' ORGOGLIO DI GALLARATE

In sala consigliare prima del Consiglio si è voluta celebrare l'importanza del lavoro e dei lavoratori: sono stati premiati i dipendenti comunali cessati dal servizio e i Maestri del lavoro.
Il lavoro è la leva dello sviluppo della persona, la chiave di accesso alla cittadinanza, l’espressione più reticolare della democrazia. Non si esce dalla crisi, non si rimette in moto un grande paese come l’Italia, senza qualità del lavoro.

La mia storia, i miei riferimenti politici, i miei studi mi hanno insegnato che i lavoratori sono dei corpi viventi e che dentro quei corpi ci sono storie politiche, ideologiche, intellettuali, umane.
Ci sono le persone.
E la loro dignità va sempre, in qualsiasi momento, rispettata.

Credo che sia gravissimo sbandierare il lavoro e i lavoratori come proprie battaglie politiche e poi essere condannati ad una pesantissima pena per un comportamento professionale e personale lontanissimo da qualsiasi etica, qualsiasi morale e qualsiasi senso di civiltà.
C'è una gallarate migliore, che non cita il vangelo in consiglio comunale, che non si fa megafono dei commercianti ma che li ascolta e con loro interagisce cercando e trovando soluzioni, che non presenta mozioni, interpellanze e question time pretestuose, ma che invece, anche con i fatti, ha un grandissimo senso di responsabilità, rispetto e attenzione verso tutti i cittadini.

E mi spenderò sempre affinchè nessuno possa fare confusione tra le parti, perchè non è assolutamente vero che siamo tutti uguali.

La nostra politica ha bisogno di nuovi punti di riferimento, ha bisogno di dare valore alle parole ed ai fatti. Gallarate non si merita in alcun modo rappresentati politici ciechi difronte ai principi morali e ai valori umani.
Il Consigliere comunale Quintino Magarò, condannato in secondo grado per truffa ai danni dello Stato, chiede maggiore rispetto istituzionale.
Impossibile.
Il rispetto, istituzionale e personale, ce lo si deve conquistare sempre.

Sarebbe interessante sapere anche cosa ne pensa l'ex sindaco Nicola Mucci considerando che il consigliere reoconfesso porta il suo nome nel suo simbolo: lista Mucci, orgoglio gallaratese.



venerdì 2 maggio 2014

PERCHE' NON SIAMO ITALIANI?

"perchè non sono italiano? io sono nato qui.."

Dare la cittadinanza ai bambini nati in Italia e figli di stranieri non è un gesto simbolico.
E' riconoscere che sono parte della nostra società e che sono uguali a tutti gli altri bambini: con gli stessi diritti e doveri, il futuro del nostro Paese e parte attiva del nostro Paese.












mercoledì 30 aprile 2014

IO STO CON ALDRO




E' STATO MORTO UN RAGAZZO.

Paolo Forlanini.
Luca Polastri.
Enzo Pontani.
Monica Segatto.
Agenti condannati in via definitiva per la morte di Federico.



LA COMUNICAZIONE IN CITTA'

Succede che leggo La Prealpina il 24 aprile.
In un articolo viene scritto, su indicazione del consigliere della lista Mucci Orgoglio Gallaratese, il costo dello spostamento degli uffici del SUAP da via Ferraris al palazzo Broletto.
Questo quello che viene riportato: 155mila euro per l'operazione, 200mila euro tra trasloco e arredi. Per un totale di 350mila euro.
Succede poi che il Sindaco in Consiglio Comunale, il 28 aprile, riporta altre cifre: 22mila euro per l'intervento, 19mila euro tra trasloco e arredi. Per un totale di 47mila euro.

Per un giornalista dare retta ai conti di un consigliere reoconfesso per truffa ai danni dello Stato può essere sicuramente emozionante, ma accertarsi di quello che scrive può essere più professionale.

Leggi anche qui: http://www.selgallarate.it/?p=3174


martedì 8 aprile 2014

"UN RAGIONEVOLE AVVERTIMENTO"


Le immobiliari proprietarie delle aree lungo la SS336 preannunciano un' improbabile class action, minacciando, neanche troppo velatamente, i consiglieri comunali che intendono votare la variante generale del PGT per salvaguardare l’ultima ampia area verde cittadina lungo la SS336.
Non ci facciamo intimidire. Perché è una scelta legittima. Perché è una scelta giusta.
La scelta di tutelare le aree verdi, rendendole agricole, è innanzitutto legittima. Fa parte della possibilità programmatorie di un Comune. Non c’è diritto edificatorio acquisito finché non c’è approvazione del piano o rilascio del permesso di costruire. Come i tanti piani approvati dalla precedente amministrazione, dalle villette a deturpare la collina di Crenna o la prevista torre di 22 piani in via Cantoni, che nonostante la dichiarata contrarietà di questa amministrazione, non possono essere fermati.
La scelta di tutelare il verde ed evitare altro consumo di suolo è soprattutto necessaria. Gallarate ha una gran quantità di case, capannoni e negozi sfitti. Molti addirittura nuovi e da sempre rimasti inutilizzati. Il 70,7% del territorio è costruito contro un 63,8% di Busto: è la percentuale più alta dell’intera provincia di Varese.
Oggi, finalmente anche a Gallarate, ci si rende diffusamente conto che l’eccessiva cementificazione ha danneggiato la città e le sue potenzialità. Perché fermare il consumo di suolo significa promuovere gli investimenti sulle città. Significa promuovere investimenti per riqualificare l’esistente, anziché andare a costruire su terreni verdi lasciando degradare i centri storici e le aree industriali dismesse.
Questo dispiace a chi ha provato la via della speculazione edilizia? Ci interessa molto di più assicurare ai cittadini e alle cittadine una città più bella e vivibile.

lunedì 17 marzo 2014

ANTONIO MAZZI, DON

Un link interessante.
Una predica tutta da leggere e da rileggere e poi da analizzare.
Parola di un signore, Antonio.

E non posso fare a meno di pensare ad un altro grande predicatore, genovese e genoano.



( don Antonio Mazzi è quello di sinistra)

martedì 25 febbraio 2014

NO TAV

“Rendo noto che mi è stata oggi notificata incriminazione per istigazione in merito al mio sostegno pubblico alla libera lotta della Val di Susa. I magistrati citano le mie stesse pubbliche parole. Considero da scrittore un onore essere accusato delle  mie convinzioni pubblicamente espresse , che continuerò a ribadire."

lunedì 10 febbraio 2014

FUNAMBOLI, IMBECILLI O LEGHISTI

Giulio Cavalli scrive quanto segue, ed io lo condivido.



Interior Minister Roberto Maroni puts hi

Bobo Maroni: razzista (e imbecille) a comando.


«La Svizzera non può considerare i lavoratori lombardi come dei topi. Sono dei lavoratori che operano oltre confine, hanno una dignità che va rispettata». 
La frase è di Roberto Maroni e questa volta gli sporchi terroni sono gli italiani che in Svizzera vorrebbero stessero a casa loro. Senza entrare nella complessa questione dei frontalieri (che abbiamo seguito e approfondito già dalla scorsa legislatura in veste tutta politica in Consiglio Regionale) la dichiarazione di Maroni rasenta l’imbecillità del credo leghista che frana davanti agli interessi elettorali. Leghisti al contrario con il culo degli altri. Roba da funamboli. O da imbecilli. O da leghisti.

mercoledì 15 gennaio 2014

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

Sinistra Ecologia Libertà di Gallarate ha da sempre agito in difesa dell’ambiente e del territorio, contro la cementificazione della città. 
Lo abbiamo fatto, dall’ opposizione, in consiglio comunale, contestando ogni piano edificatorio e con una vera e propria lotta senza quartiere per bloccare l’attuale PGT. Lo abbiamo fatto nelle piazze, portando il piano del governo del territorio in ogni rione, tentando di avviare quella partecipazione che il PdL non aveva voluto, costruendo una mostra degli orrori di cemento e delle bellezze cittadini da tutelare. Abbiamo realizzato, dal basso, un censimento delle case sfitte e in vendita, rendendolo pubblico nel sito http://vendesigallarate.wordpress.com/ a dimostrazione di come tutto quel cemento voluto dal PGT è inutile.
Ne abbiamo fatto il perno della nostra campagna elettorale, lo abbiamo scritto a chiare lettere nel programma della coalizione, condividendo quei principi con l’intero gruppo di alleati. Ora, in piena sintonia col Sindaco, la giunta e le forze di maggioranza, stiamo dando concretezza a quell’ impegno. 

In commissione Urbanistica di qualche giorno fa è stata presentata la variante generale del PGT, un piano che lascia ben sperare, attento a ridisegnare urbanisticamente la città difendendola dalla cementificazione e rendendola più sostenibile dal punto di vista economico e sociale ma anche ambientale ed energetico.
In una città con circa 2000 appartamenti sfitti e con un consumo di suolo del 70% su una superficie di 21 kmq, l' attenzione doveva essere necessariamente molto alta.
E così è stato.
Attivando processi di vera partecipazione i cittadini hanno potuto essere custodi di una variante capace di trasformare la città in un luogo più vivibile e più rispettoso del verde, attento ai gallaratesi che oggi vivono la città ma anche alle prossime generazioni.
L' appuntamento dell' altra sera è stata una presentazione della variante, ci sarà ancora tanto da discutere e da confrontarci nei prossimi mesi.

Intanto leggo che Milano pedonalizza 15.800 mq di area intorno a piazza Castello e Cairoli ( http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/01/11/news/milano_rivoluzione_verde_in_centro_piazza_castello_diventer_pedonale-75659961/ ) e sogno un atto di coraggio anche da parte della nostra giunta pensando che si possa fare altrettanto in piazza Garibaldi.