venerdì 12 aprile 2013

"LA FINE CHE DEVE DIVENTARE INIZIO"

Ad aprile, il mese della primavera e della resistenza, voglio ricordarmi anche di tutti i partigiani che ancora oggi combattono dal Chiapas alla Palestina.
In questi giorni in particolare mi torna alla mente il viso, la voce e il motto di Vittorio, con il quale era solito chiudere i suoi interventi da Gaza: RESTIAMO UMANI.




SO COSA DICO. SO COSA FACCIO.

Di seguito un interessante articolo di Saporiti de " La Provincia di Varese" dell' 11 aprile.
E' bene sapere che Alberto Bilardo è anche il coordinatore della comunicazione del PdL cittadino.



GALLARATE «Io critiche da queste persone non le accetto». La sfuriata è di Sergio Praderio, presidente di Amsc, dopo le ultime interrogazioni presentate dal gruppo consigliare del Pdl in merito all'ex municipalizzata.
In particolare, la forza di opposizione ha chiesto all'amministrazione comunale di sapere a quanto ammontino le spese relative alle consulenze sostenute nel 2012 in via Aleardi.

A farlo sapere è stato il nuovo responsabile della comunicazione del Pdl Alberto Bilardo. Ed è proprio con quest'ultimo che se la prende Praderio. «È un peccato che si sia limitato al 2012: avesse chiesto anche quelle degli anni prima, l'avremmo informato anche delle sue». Sì, perché negli anni
dal 2008 al 2012 Bilardo, di professione ingegnere, ha ottenuto da Amsc consulenze per «475 mila euro: 22 mila nel 2008, 95 mila l'anno successivo. Quindi, in un crescendo rossiniano, 172 mila nel 2010 e 187 mila nel 2011».Non solo: «Negli ultimi mesi, prima che subentrassimo noi, ha ricevuto otto incarichi. Gli ultimi tre tra giugno e luglio del 2011». Ovvero dopo che le elezioni avevano consegnato la maggioranza al centrosinistra, ma prima che l'assemblea dei soci guidata dal sindaco Edoardo Guenzani nominasse il nuovo consiglio di amministrazione. Non è tutto: «In questo periodo Bilardo veniva in assemblea a rappresentare uno dei soci». Ovvero Cassano Magnago, Comune del quale il pidiellino è stato vicesindaco e assessore al Bilancio.

«Può essere che abbia svolto dei lavori per conto di Amsc, ma la mia attività professionale non è in discussione in questo momento» la replica del diretto interessato. In merito alle parole di Praderio «non dico nulla, ciascuno si assume la responsabilità delle sue affermazioni. Io non confondo il piano personale e quello politico, sono intervenuto per conto del partito e per rendere nota un'interrogazione presentata». La risposta dell'azienda, però, è stata più dura di quanto previsto: «Rifiuto lo scontro sul piano personale» chiosa Bilardo, «non fa onore a chi lo porta avanti».



martedì 9 aprile 2013

10 APRILE 2013 ORE 21 - CUAC



Noi siamo la sinistra delle libertà.

Anche per questo ci siamo, per una questione di libertà.

Libertà negli amori, nella padronanza del proprio corpo, della propria sessualità, delle scelte fondamentali che segnano l’esistenza di un individuo.

Libertà di costruire il progetto affettivo che svela la propria anima, di cogliere a accudire la vita, di farlo con i diritti interi ed uguali, perché non possono esistere democrazie a metà, non può esistere rispetto delle diversità se tutte le diversità non vengono rispettate.

Oggi chi minaccia la famiglia?
Il liberismo?
I genitori esodati e i figli precari?
Un lavoro sempre più instabile?
I pensionati sotto il livello di povertà?

No!

La famiglia viene minacciata da due ragazzi o due ragazze che si amano e vogliono dirlo al mondo!

Ecco dunque la nostra sfida: il rovesciamento e la rottura di un recinto delle politiche che stanno impoverendo il futuro.
Noi, insieme, vogliamo riaprire e sprigionare una nuova stagione di diritti e di libertà, per andare oltre.
Uscire dall’ambiguità e dall’ipocrisia sui temi che toccano la vita, i costumi, la sessualità, per assicurare a ciascuna e a ciascuno di noi il diritto di amare.

Senza pregiudizi.
Senza discriminazioni.




lunedì 18 febbraio 2013

IL 24 E IL 25 FEBBRAIO


E' tempo di riprenderti ciò che ti spatta.
Di sottrarre quanto la cattiva politica e la pessima gestione di PDL e Lega ci hanno sottratto in questi 17 anni.
Con SEL fai una scelta per liberare la Regione e per affermare, finalmente, che  LA LOMBARDIA E' TUA.




Il 24 e il 25 febbraio vota e fai votare SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'!

martedì 29 gennaio 2013

RICORDIAMOCI !


Sono contento ed orgoglioso che nella nostra città si sia celebrato degnamente il Giorno della Memoria.

E' importantissimo oggi ricordare quello che è stato ieri il dramma di un pezzo di storia che tutto il mondo conosce e che non vuole dimenticare.
Perchè ricordare è un ottimo esercizio del presente se fatto in maniera opportuna e fedele.
Non vuole essere retorica, ovviamente, ma gli sbagli del passato non devono far cadere nuovamente in errori fatali.
Oggi chi non ricorda o peggio chi storpia la storia non può assolutamente essere degno di qualsivoglia rappresentanza.

I pericoli che si nascondono dietro i fatti e dietro alle parole dei revisionisti è molto forte.
E anche le alleanze politiche che nascono dalla smania di governare possono essere altresì pericolosissime.

Essere antifascisti è una delle poche certezze che qualsiasi democratico dovrebbe avere e tra le cose di cui l' Italia dovrebbe vantarsi è proprio questo pezzo di giusta storia e giusta ribellione.

E allora ne approfitto per appellarmi al buon senso personale e politico di ognuno di noi chiedendo di considerare come proposta seria e opportuna quella avanzata dall' ANPI.
L' Associazione dei partigiani di Gallarate ha proposto, con protocollo datato 22 gennaio, l'assunzione della delibera antifascista ed antirazzista che ognuno dei Consiglieri, Capigruppo, il Presidente del Consiglio e non ultimo il sig. Sindaco hanno ricevuto in copia.

Sarebbe cosa gradita che fossero proprio i colleghi del Pdl a farsi portavoce della proposta di delibera, per screditare anche quelle parole del loro rappresentate politico che si è espresso, proprio nel Giorno della Memoria, con parole di ammirazione per Mussolini e per il suo operato.

Sono convito che se anche loro hanno buona memoria e buon senso, non esiteranno a farlo.

Di seguito il link della delibera:

martedì 15 gennaio 2013

ANGELO PEGORARO

Tenendo fede ad una tradizione pluriennale mai venuta meno, e che affonda le sue radici nella Resistenza partigiana e nella lotta per la Libertà al nemico nazifascista, anche quest’anno l’ANPI di Gallarate celebra il martirio di un giovane antifascista, barbaramente assassinato il 16 Gennaio del 1945 da una losca pattuglia di repubblichini a caccia di renitenti la leva per il famigerato esercito della RSI, in obbedienza all’altrettanto famigerato “Bando del Duce” emesso dallo... stesso capo del fascismo, nelle intenzioni di impoverire le fila della Resistenza che sempre più numerose minacciavano il potere del regime già agonizzante.
In ossequio a quel sacrificio, e per rimarcare la missione istituzionale dell’Anpi a difesa della Democrazia e della Libertà duramente conquistate,

 
 
 
DOMENICA 20 GENNAIO 2013 ALLE ORE 11.00
 
 
 
 
 
gli Antifascisti ed i democratici tutti si raccoglieranno intorno al cippo che ricorda il tragico evento e rinnova silenziosamente i valori di Libertà, Pace e Democrazia che sono alla base della convivenza civile, disciplinati ed esaltati nella Carta Costituzionale, alla cui nascita anche il sacrificio di ANGELO PEGORARO contribuì nella forma più alta.

L'orazione ufficiale sarà pronunciata da Calogero Casà, del Direttivo Anpi Gallarate.

La cerimonia si svolgerà in via Pegoraro 51, nei pressi della Chiesa di Cascinetta.

E come tutti gli anni, durante la cerimonia, verrà deposto un omaggio floreale a cura dell’ANPI di Gallarate.

Gallarate, 15 Gennaio 2013

Il Presidente Anpi Gallarate

M. Mascella


Le Istituzioni cittadine, le forze politiche democratiche, le Associazioni, i cittadini tutti sono invitati a partecipare.