A Gallarate si approva la variante al PGT ma senza Forza Italia e Lega, che unite da un percorso comune per le amministrative prossime dimenticano tutto: dimenticano di fare opposizione, di portare contributi costruttivi ed intelligenti, dimenticano il dialogo politico, si dimenticano dei loro elettori ed in generale dei cittadini gallaratesi ma si dimenticano, anche, di quanto oggi possono valere trenta denari e le ormai sempre menzionate cadreghe.
Sulla stampa locale di questi giorni gli articoli di corteggiamento prima, e di conferma di alleanza poi, occupano grande spazio. Sembra passato un secolo dalle scorse elezioni quando i due partiti non se le mandavano a dire ma, si sa, la politica delle contraddizioni, dei compromessi e dei favori è sempre li che aspetta, e qualcuno la incontra.
E' facile fare una breve ricerca in internet per ricordarsi, se mai fosse necessario, la storia tra Lega e Forza Italia che ha portato la nostra città sulle cronache nazionali.
Di seguito un link interessante del giugno 2011 dal quale segnalo alcuni passaggi:
"..Alla Lega Nord non interessavano cadreghe.."
"..ci siano stati offerti incarichi importanti da parte del PDL.."
"..Per la Lega, gli ideali valgono molti di più delle cadreghe.."
"..per noi le persone e gli ideali valgono molto di più di qualche presidenza od assessorato.."
Oggi invece la preoccupazione dei due partiti sembra sia quella di cercare un nome condiviso per candidarlo a Sindaco, magari continuando ad essere assenti in Consiglio Comunale o nelle Commissioni.
Il buono o cattivo utilizzo delle parole condiziona un discorso, un pensiero, una affermazione.
L' uso che ne facciamo condiziona il nostro modo di comunicare con gli altri ma, ancora prima, con noi stessi se le parole sono frutto di un ragionamento (come dovrebbe sempre essere!).
Per questo allora si dice che le parole possono essere più pericolose di uno sparo, delle volte.
Le parole dette, così come quelle scritte, sono in grado di condizionare le scelte e la percezione della realtà.
Per questo pondero sempre le mie letture.
Voglio esprimere massima vicinanza alla comunità islamica e a chiunque si senta attaccato da parole che hanno il peso di una fucilata.
Il 16 novembre la Prealpina riportava questo articolo. Tra l' amarezza nel leggere tanta ignoranza ho intravisto però una significativa nota: una volta si usava la minaccia di chiamare il Gabibbo per ristabilire l'ordine e risolvere i problemi, ora si fa affidamento a Salvini.
"Se arrivano gli islamici, tireremo fuori i fucili"
Lunedi sera, in Consiglio Comunale, si è aperta ufficialmente la campagna elettorale per le prossime amministrative.
È la lega Nord che
inizia questo lungo e faticoso percorso presentando interpellanze,
question time e mozioni unidirezionali: la legalità e la lotta al
degrado.
Preparandosi ad
un'alleanza con Forza Italia il loro cavallo di battaglia ora non
potrà certo più essere Amsc e i suoi governanti, l'attenzione viene
spostata su altri temi per confondere le carte e i loro possibili
elettori.
Ne appeso per le strade,
ne sventolato dai banchi del Consiglio Comunale vedremo più il
manifesto elettorale padano di Amsc con il buco, quello della
caramella per intenderci.
No perchè ora la Forza
Italia della cementificazione, dei centri commerciali e dei buchi in
bilancio, pare essere loro alleata.
E allora i problemi sono
altri.
Ma i problemi vanno
affrontati e governati con impegno e dedizione, senza sottovalutarli.
Sgomberare il campo sinti
come propone la mozione della Lega Nord va in una direzione incerta e
oscura: il problema, ammesso che lo si possa poi definire in questo
modo, sarebbe solo spostato un po' più in la.
Va inoltre ricordato che
affrontare i problemi cercando di risolverli nel migliore dei modi
significa avere lo sguardo più lungo delle campagne elettorali,
perchè i percorsi di integrazione non sono ne facili ne immediati.
Quanto stanno facendo le
ACLI, con il supporto del comune, va proprio in questa direzione: è
sicuramente un atto di grande coraggio e di responsabilità fare
dell'accoglienza e dell'inclusione due punti di riferimento della
politica che si intende perseguire.
Fare oggi ancora una
netta distinzione tra il “noi” e il “loro”, il “diverso”
è un atteggiamento, a mio avviso, che va al di la di ogni qualsiasi
più elementare buonsenso.
Duemilacinquecento anni
fa un indiano, chiamato poi “illuminato”, spiegava qualcosa di
molto semplice: che l'odio genera solo odio e che l'odio si combatte
solo con l'amore. Purtroppo in pochi l'hanno ascoltato e forse è
venuto il momento di farlo.
Non posso votare
favorevolmente la proposta di “sfratto del campo, in modo da
ripristinare, finalmente, anche se in ritardo, la legalità nella
nostra città” come si legge sulla mozione, perchè non posso e non
voglio farmi trascinare da visioni parziali della realtà, non posso
e non voglio diventare ostaggio della retorica a cui oggi ricorre chi
è a corto di idee politiche e programmatiche.
Rispetto poi ai debiti si
sta già procedendo al recupero, anche valutando le proprietà.
Esattamente come si fa per ogni gallaratese , senza discriminazione
ne inutile buonismo e questo il Sindaco in Consiglio Comunale lo ha spiegato molto bene.
Credo che la nostra città debba concedere spazi ai writers che abbiano voglia e capacità di rendere più bella e colorata Gallarate.
Succede già nelle grandi e piccole città europee: spazi legali riconosciuti e riconoscibili messi a disposizione per chiunque abbia voglia di liberare il proprio estro artistico.
Partecipare attivamente (da artisti o da spettatori) arricchisce la vita e la personalità di ognuno, alimenta emozioni ed intelligenza, educa al bello, alla ricerca, alla curiosità, alla critica.
Gallarate può regalare ai propri concittadini spazi e appuntamenti davvero coinvolgenti, sfruttando parchi e piazze per continuare a dare alla città un senso di cultura fruibile e locale.
E i writers in tutto questo potrebbero essere degli ottimi protagonisti!
I.M.U. Il versamento della prima rata per il 2014 deve avvenire entro il 16 giugno. Il pagamento è effettuato in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando aliquote e detrazioni. Le abitazioni principali sono esonarate, tranne le categorie A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (edifici di pregio storico e artistico) e pertinenze (aliquota 0,60 per cento). Per tutti gli altri immobili l'aliquota è dello 0,96 per cento. E’ riservata allo Stato una quota di imposta pari allo 0,76 per cento degli immobili ad uso produttivo classificati nella categoria catastale D. Tale quota è versata allo Stato dal contribuente contestualmente a quella comunale. Il manifesto dettagliato riporta le fattispecie per le quali l’IMU non è dovuta, i codici utili alla compilazione del modello F24, le detrazioni, le assimilazioni e le agevolazioni. Sul sito del Comune è disponibile anche il programma per il calcolo dell’I.M.U.
T.A.S.I. – Tassa sui Servizi Indivisibili. Con atto di Consiglio Comunale n. 15 del 27/2/2014 il Comune di Gallarate ha deliberato l’azzeramento dell’aliquota. Pertanto a giugno nulla è dovuto. In relazione a ulteriori riduzioni dei trasferimenti da parte dello Stato, l’Amministrazione ha tempo fino al 31/7/2014 (termine per l’approvazione del bilancio) per modificare la decisione. In tale ipotesi la T.A.S.I. sarà dovuta con la rata in scadenza il 16 dicembre 2014.
TA.RI. (TASSA RIFIUTI). Gli avvisi di pagamento saranno spediti entro la fine del mese di ottobre 2014 con scadenza in 2 rate.
Gli uffici di via Cavour sono a disposizione del pubblico il lunedì e mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, martedì, giovedì e venerdì dalle 10:30 alle 13:00. E’ possibile chiedere informazioni al Servizio Tributi ai numeri di telefono 0331.754222 – 223 – 225 – 227– 304 – 340.
Manutenzione del manto stradale ai nastri di partenza. Amministrazione comunale e tecnici hanno stilato l’elenco delle priorità. Importo dei lavori: un milione di euro proveniente dalla vendita di Amsc Commerciale Gas, risorse che consentono di sistemare molti tratti della rete viaria. A parte, saranno assegnati gli interventi su marciapiedi e strade bianche. «Si comincerà dopo la fine dell’anno scolastico, probabilmente intorno a metà giugno – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Danilo Barban – in questo modo interverremo nel periodo in cui cessa il traffico legato alle lezioni. Qualche disagio alla circolazione è comunque inevitabile. Informeremo i cittadini il più puntualmente possibile sulla partenza e sui progressi dei cantieri ma raccomandiamo massima attenzione ai guidatori e un po’ di pazienza: vista la mole di lavoro, le operazioni si svolgeranno in un lasso di tempo relativamente lungo». Pur essendo possibili lievi modifiche, si toccheranno i seguenti punti della viabilità cittadina (in diversi casi si sistemeranno tratti delle vie, informazioni più precise saranno diramate col procedere dei lavori, soprattutto quando ci saranno modifiche sensibili alla circolazione dei mezzi).
Crenna: via Locarno, via Donatello, via Egeo, via Dei Mille.
Moriggia: via Gramsci, via Monte Leone.
Ronchi: via Sciesa, sovrappasso (da largo Beethoven a largo Mozart), via Gran Paradiso.
Arnate: via Leonardo da Vinci, via Torino, via Tenca, via Garegnani, via Cappuccini, via Checchi.
Madonna in Campagna: via Adige, viale Milano, via Mastalli, largo Boccherini.
Sciarè: rotatoria Cinelandia, via Cattaneo.
Cedrate: via Gorizia, via Mameli.
Cascinetta: via Del Lavoro, via Bettolinazzo.
Cajello: via Campo dei Fiori.
Centro: via Venegoni, via Ticino.
Sono inclusi in un lotto a sé stante, i lavori per il completamento delle opere connesse alla realizzazione della rotatoria in via Venegoni – XX Settembre: rifacimento dell’asfalto in via Borghi e via XX Settembre, posizionamento di semafori a chiamata e sistemazione di piazza Giovanni XXIII (porfido e punti di passaggio per le auto). In via XX Settembre, data la problematicità del tratto, si lavorerà di notte.
«Il cantiere nel centro cittadino – sottolinea il sindaco, Edoardo Guenzani – porterà a compimento il progetto per migliorare la viabilità iniziato con la realizzazione della rotatoria in via Venegoni. Con la partenza dei lavori sulle strade dei rioni, invece, i proventi della vendita di Amsc Commerciale Gas incominceranno a trasformarsi in opere per i cittadini di Gallarate. Sarà il primo passo di un percorso che prevede molti interventi impegnativi. Fra gli altri, quelli sulla scuola media di Cedrate, sugli edifici scolastici in generale, sugli immobili destinati all’Edilizia Residenziale Pubblica e sul cimitero di Arnate».