L’Assessorato alla Partecipazione ed Ecologia e l’Assessorato
alla Programmazione Territoriale danno appuntamento per MERCOLEDI 1 Febbraio
alle ore 21 in
via Montenero, al circolo di Sciarè.
Motivo dell’incontro è presentare e discutere con i
cittadini il nuovo centro rifiuti.
La Ricicleco
Srl, così si chiama la società che gestisce l’impianto di
riciclaggio dei rifiuti provenienti dalla manutenzione del verde pubblico e
privato, su un’area di 12.810 mq raccoglie 26.000 tonnellate annue di verde, 8.000
delle quali destinate al compostaggio e 18.000 alla triturazione e vagliatura.
Il progetto prevede un ampliamento della struttura
esistente, inserendo una nuova linea di trattamento della frazione organica dei
rifiuti solidi urbani, congiuntamente al ritiro dei rifiuti speciali non
pericolosi provenienti da attività agricole e agro-industriali, da lavorazioni
industriali ed artigianali, da attività commerciali a attività di servizio.
Traducendo in cifre quanto sopra si può dire che il progetto
mira alla gestione di circa 37.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici,
circa il 70% della quantità complessivamente prodotta nell’intera provincia.
Il progetto prevede quindi la costruzione di diverse opere:
un capannone di oltre 4.000 mq, una tettoia tamponata di 1.380 mq, una tettoia
aperta pavimentata di 575 mq, due cilindri per la digestione anaerobica con un
diametro di 12 metri
per 20 metri
di altezza, un gasometro e, per finire, un’area di deposito pavimentata.
Tutto questo in area di esondazione oggi verde.
Per area di esondazione si vuole intendere di fascia B del
Rile e del Tenore. L’area è, tra l’altro, soggetta ad un’ulteriore intervento
sempre regionale perchè è previsto il collegamento con la Pedemontana (se
incuriosisce questo aspetto vi consiglio di leggere i documenti e le
osservazioni di Legambiente).
È da settembre quindi che la Ricicleco ha depositato
una richiesta di “valutazione di assoggettabilità alla VIA (valutazione impatto
ambientale) regionale” su cui ha competenza la Provincia di Varese.
Restando convinto che la raccolta differenziata e la sua
gestione siano elementi indispensabili, è l’ubicazione e la grandezza del
progetto che fanno sorgere qualche preoccupazione considerando non per ultimi i
possibili effetti che il progetto potrà avere sulla città.
La questione viabilistica e il problema degli odori, problema
già presente, vanno analizzati con attenzione e l’inquinamento acustico non è
assolutamente da sottovalutare.
Attualmente la procedura di assoggettabilità a VIA è sospesa
perchè la Provincia
ha chiesto a Ricicleco l’invio di documentazione aggiuntiva e nel frattempo l’ufficio
ecologia del comune si è attivato per segnalare alla Provincia le criticità
rilevate, richiedendo una conferenza di servizi preliminare in merito alla
richiesta degli interventi di risanamento acustico dell’impianto.

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