mercoledì 1 febbraio 2012

NON RIFIUTARTI DI PARTECIPARE...


L’Assessorato alla Partecipazione ed Ecologia e l’Assessorato alla Programmazione Territoriale danno appuntamento per MERCOLEDI 1 Febbraio alle ore 21 in via Montenero, al circolo di Sciarè.

Motivo dell’incontro è presentare e discutere con i cittadini il nuovo centro rifiuti.

La Ricicleco Srl, così si chiama la società che gestisce l’impianto di riciclaggio dei rifiuti provenienti dalla manutenzione del verde pubblico e privato, su un’area di 12.810 mq raccoglie 26.000 tonnellate annue di verde, 8.000 delle quali destinate al compostaggio e 18.000 alla triturazione e vagliatura.
Il progetto prevede un ampliamento della struttura esistente, inserendo una nuova linea di trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, congiuntamente al ritiro dei rifiuti speciali non pericolosi provenienti da attività agricole e agro-industriali, da lavorazioni industriali ed artigianali, da attività commerciali a attività di servizio.
Traducendo in cifre quanto sopra si può dire che il progetto mira alla gestione di circa 37.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici, circa il 70% della quantità complessivamente prodotta nell’intera provincia.
Il progetto prevede quindi la costruzione di diverse opere: un capannone di oltre 4.000 mq, una tettoia tamponata di 1.380 mq, una tettoia aperta pavimentata di 575 mq, due cilindri per la digestione anaerobica con un diametro di 12 metri per 20 metri di altezza, un gasometro e, per finire, un’area di deposito pavimentata.
Tutto questo in area di esondazione oggi verde.
Per area di esondazione si vuole intendere di fascia B del Rile e del Tenore. L’area è, tra l’altro, soggetta ad un’ulteriore intervento sempre regionale perchè è previsto il collegamento con la Pedemontana (se incuriosisce questo aspetto vi consiglio di leggere i documenti e le osservazioni di Legambiente).

È da settembre quindi che la Ricicleco ha depositato una richiesta di “valutazione di assoggettabilità alla VIA (valutazione impatto ambientale) regionale” su cui ha competenza la Provincia di Varese.

Restando convinto che la raccolta differenziata e la sua gestione siano elementi indispensabili, è l’ubicazione e la grandezza del progetto che fanno sorgere qualche preoccupazione considerando non per ultimi i possibili effetti che il progetto potrà avere sulla città.
La questione viabilistica e il problema degli odori, problema già presente, vanno analizzati con attenzione e l’inquinamento acustico non è assolutamente da sottovalutare.

Attualmente la procedura di assoggettabilità a VIA è sospesa perchè la Provincia ha chiesto a Ricicleco l’invio di documentazione aggiuntiva e nel frattempo l’ufficio ecologia del comune si è attivato per segnalare alla Provincia le criticità rilevate, richiedendo una conferenza di servizi preliminare in merito alla richiesta degli interventi di risanamento acustico dell’impianto.





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