«Zambetti
non è diverso da altri assessori come Colucci o Buscemi, anche loro
hanno preso più o meno consapevolmente i voti della ‘ndrangheta. Qui non
si tratta di infiltrazioni: è la politica che chiede permesso per
infiltrarsi nelle cosche. E bastano pochissimi voti: Zambetti è stato
eletto con 4mila preferenze. Sapete perché? Perché i cittadini onesti
spesso non esprimono le preferenze. Per favore, usatele». Per uscirne, Cavalli si propone per le primarie: «Loro, i mafiosi, si sono tanto occupati di me, ora è tempo che io mi occupi di loro».
Giulio Cavalli
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