venerdì 25 novembre 2011

LUCIANO ZARO

L’ ANPI di Gallarate, nella ricorrenza dell’assassinio di Luciano Zaro, ed in un mutato quadro politico nazionale (nonché locale), ispirato ad un “Governo di impegno nazionale”, così come lo ha voluto definire il neo-Presidente del Consiglio Sen. Prof. Monti, in presenza altresì di gravi episodi di recrudescenza del fenomeno nazi-fascista nel Paese, e non ultimi nella nostra provincia, vuole, ricordando il sacrificio di quanti per ben altri ideali seppero immolare la loro giovane esistenza, compiendo così scelte fondamentali per l’avvenire dell’Italia, rinnovare la memoria storica di quanto è stato, adempiendo alla sua funzione di vigile presidio antifascista.
 
Luciano Zaro fu assassinato la sera del 24 Novembre 1944, nella propria abitazione nella frazione di Arnate in Gallarate, mentre era assieme alla madre: alcuni tristi figuri della Brigata Nera agli ordini del famigerato Maresciallo Crosta, con il pretesto di cercare armi nascoste dai partigiani, fecero irruzione nella casa.
Il giovane Zaro rispose pacatamente ai pressanti, minacciosi interrogatori, affermando che nella sua casa non vi erano armi di nessun genere: nonostante ciò, e nonostante in effetti non furono ritrovate armi, il Maresciallo Crosta ne ordinava comunque l’arresto, intimandogli di seguirlo in caserma. Il ragazzo, visti inutili i suoi argomenti di difesa, si apprestò quindi ad indossare un capo di vestiario che lo proteggesse dal freddo, e mentre ciò faceva, il Crosta, con inaudita ed inutile ferocia, lo freddava proditoriamente con una serie di colpi di pistola, dinnanzi alla madre sgomenta ed impietrita dall’orrore.
Dopo aver messo a soqquadro la casa alla vana ricerca di armi, non trovando nulla, la squadraccia fascista abbandonò il luogo dell’efferato delitto, lasciando dietro di sé un morto ed una madre nella disperazione.
Verso la fine del ’44 la 127^ Brigata Garibaldi S.A.P., alle dirette dipendenze del C.L.N. (Comitato Liberazione Nazionale) di Gallarate, divenne la 181^ Brigata “Luciano Zaro”, in memoria del ragazzo così barbaramente trucidato.
L’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ne affida la memoria alle generazioni attuali e future, nel convincimento che il sangue innocente versato sia da esempio affinchè la barbarie vissuta non abbia mai più a ripetersi.

Domenica 27 Novembre, alle ore 12.00,

l’Anpi, insieme ai familiari del Martire, deporrà una corona di alloro sulla lapide che ne ricorda il sacrificio, in via Garegnani a Gallarate, prospiciente p.zza Luciano Zaro.
Le Istituzioni cittadine, le forze politiche democratiche, le Associazioni, i cittadini tutti sono invitati a partecipare.
 

Il Presidente Anpi Gallarate
M. Mascella

SCOPRIAMO AMSC !


In campagna elettorale siamo stati chiari: affidiamo ad una società esperta nel settore l'analisi dei conti di AMSC.
Ecco fatto: la società è la Ernst&Young e il loro lavoro verrà presentato venerdi 25 novembre alle ore 21 in Sala Consiliare.
Prevedere un'assemblea pubblica, oltre ad essere un gesto di grande coerenza e responsabilità, è anche un modo ulteriore per presentare le condizioni del gruppo AMSC con la massima chiarezza e oggettività e scegliendo proprio la Sala Consiliare si vuole dare ancora più valore e importanza a ciò che è in discussione.
Abbiamo il dovere di essere efficaci.
E' la politica che ha il compito di dire che un'alternativa allo stato attuale delle cose è necessaria e possibile.
SEL vuole impegnarsi da oggi in questo percorso, costruendolo nel tempo che sarà richiesto, ma cominciando da ora nel cercare un nuovo inizio, un altro partire.
Ogni cittadino è libero di venire ad ascoltare ed apprendere tutta la verità che per troppo tempo è stata all'oscuro dei più e potrà inoltre intervenire rivolgendo domande di chiarimento direttamente ai presidenti della società.
Per favorire la partecipazione e la trasparenza non è la prima iniziativa pubblica che viene organizzata e dobbiamo abituarci perchè questa sarà la strada che l'amministrazione vuole percorrere con i propri concittadini.




mercoledì 16 novembre 2011

UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO

La sicurezza e la tutela della salute sul posto di lavoro richiedono conoscenza ed abilità specifiche.
L' addestramento e la formazione dei lavoratori sono quindi una premessa fondamentale per evitare qualsisasi forma di infortuni e malattie professionali.
E' difficilissimo argomentare in questo senso quando le dinamiche contrattuali sono sotto gli occhi di tutti: contratti a chiamata, a progetto, a tempo determinato, ecc...
Ogni lavoratore ha il diritto di avere conoscenze e competenze pratiche e proprio i lavoratori devono, necessariamente, essere coinvolti tutti nella formazione generale e specifica del proprio lavoro e della propria azienda.
Deve essere costante la verifica ed eventualmente l'aggiornamento dei sistemi di sicurezza, siano essi dispositivi di protezione individuale o collettiva, pianificando in modo chiaro e preciso ogni tipo di intervento in questo senso.
Si legge troppo spesso nelle cronache nazionali e cittadine casi di infortunio o, peggio, di morte.
Le morti bianche.
Un esercito di lavoratori che ogni giorno si sveglia per andare a rischiare la vita.
Non è questo il lavoro che vogliamo.
Ma questo pensiero non è certo facilitato se si da retta all' ex Ministro Tremonti che dichiarava un lusso la legge sulla sicurezza sul lavoro
( http://www.corriere.it/politica/10_agosto_25/tremonti-sicurezza-lavoro_4ca0779c-b090-11df-817a-00144f02aabe.shtml ).
Dobbiamo continuamente sensibilizzare ogni singola persona alla sicurezza professionale cercando di scardinare quel triste parallelismo che sempre si fa con l'aspetto economico: una vita non può aver nessun prezzo.

Sinistra Ecologia Libertà da il primo appuntamento per venerdi 18 alle 21 per iniziare un percorso di crescita e conoscenza reciproca sull'argomento.
In CUAC, via Torino 64, ci saranno il dott. Bagaglio, il dott. Pedroni e Salvatore Minardi che con l'autrice del libro Samanta Di Persio ci illustreranno qual'è la situazione nazionale e locale.

Ci vediamo la! 


martedì 15 novembre 2011

IL BILANCIO DI GALLARATE IN DUE APPUNTAMENTI

Giorni intensi questi per la gestione delle casse comunali.
Si inizia mercoledi 16 alle ore 17.30 con la prima delle due Commissioni che all'ordine del giorno prevede l'assestamento al bilancio di previsione 2011, la relazione dell' Assessore Lovazzano in merito alla Fondazione Culturlae 1860, Fondazione Consorzio Scuole Materne, MAGA e Azienda Servizi Socio Sanitari Gallarate.
Il lungo ordine del giorno e il probabile, ma necessario, corposo intervento dell' Assessore lascia presupporre che la Commissione Bilancio possa continuare i lavori martedi 22 novembre, sempre alle 17.30 e sempre in Sala Giunta di palazzo Borghi.

Credo che la partecipazione dei cittadini, che ovviamente è legittima e possibile, possa essere significativa.
E' in Commissione, ancora prima che in Consiglio Comunale a mio avviso, che si riesce davvero a percepire l'entità della discussione, la sua importanza e ciò che viene detto.
In questo modo si potrà avere una lettura più chiara ed una interpretazione più corretta di ciò che la stampa locale quotidianamente ci fa leggere nelle dichiarazioni dei Consiglieri Comunali.